Tag Archives: illuminazione

Collezione Francobolli 2011 · Richard Sapper 1972

Innovazione a 360 gradi

Per la storica azienda Artemide, Richard Sapper progetta nel 1972 la lampada da scrivania Tizio. Si tratta di un apparecchio illuminante estremamente innovativo per le soluzioni costruttive adottate: è composta da bracci basculanti e bottoni in alluminio con contrappesi che oltre a svolgere una funzione strutturale sono anche i veri e propri conduttori dell’ alimentazione che va dalla base (che contiene un trasformatore) alla lampadina alogena.
Il colore originale è il nero. Oggi viene proposta a catalogo nelle versioni nero, bianco, grigio alluminio e cromo lucido, in tre dimensioni.

Light & light 2 · Kate Stokes

Lei è la giovane Kate Stokes che con la lampada a sospensione Coco Pendant ha vinto recentemente tre premi al Melbourne Fringe Furniture 2010 e si è imposta come vincitrice nella categoria Illuminazione nell’Australian Home Beautiful Product of the Year Awards 2010. E ‘ il primo prodotto che la designer ha messo in produzione con il marchio Coco Flip e per il quale ha ricevuto riscontri positivi sia in Australia che all’estero.

Coco Pendant è un lampada a sospensione realizzata a mano a Melbourne con legno australiano di quercia della Tasmania (Victorian Ash) tornito e alluminio verniciato a polvere. Un’unica forma e due materiali diversi, il legno e l’alluminio, che contribuiscono a creare un delicato contrasto di finiture e colori. Prodotta di serie in due versioni colore, bianco e nero, e in due dimensioni, large e mini. Semplicemente bella!

Light & light 1 · van Deevie Vermetten

Due designer, uomo e donna, che vivono e operano l’uno in Belgio e l’altra in Australia. Tutti e due giovanissimi e ricchi di talento. Due progetti di lampade a sospensione che hanno in comune ricercatezza di forme e sensibilità nell’utilizzo di materiali e finiture.
Lui è il belga van Deevie Vermetten, alias Fermetti, che in occasione dell’ultimo salone del Mobile a Milano ha presentato Blub, prodotta dall’italiana Ex.T, marchio del gruppo Devon & Devon. Le lampade Blub sono realizzate in rovere naturale e lavorate al tornio in maniera artigianale, disponibili in quattro forme diverse, caratterizzate da un design semplice, ma estremamente evocativo.

Beluga! Che non è lo storione del quale si mangia l’omonimo caviale

Sono sempre alla ricerca di mobili, oggetti e luci per la mia casa work in progress. La mia ultima uscita programmata prevedeva un “passaggio” nel negozio di illuminazione Fabbian della mia zona, spinta anche dal fatto che in questo periodo sta effettuando una vendita promozionale per il rinnovo dello spazio espositivo. Come sempre accade, entro nel negozio avendo un programma preciso di ricerca; in questa occasione sto cercando due lampade da soffitto da posizionare nel corridoio-ingresso-zona libreria al primo piano. Già da un po’ di tempo sono alla ricerca di queste due luci; ovviamente quando si tratta di fare delle scelte di mobili e complementi per casa mia, il lato “difficile” del mio carattere entra in scena. Tutto “deve” assolutamente rispondere a molteplici criteri da me stabiliti e soprattutto non deve essere esageratamente costoso. Questo rende molto difficile la ricerca e il relativo acquisto.

In questo caso le due lampade devono essere uguali perché la loro posizione prevede che siano in diretta corrispondenza con altre luci di casa già collocate e “per me” bellissime. L’ambiente corridoio-ingresso si apre direttamente sulla zona giorno rialzata dove ci sono la Falkland e una stupenda lampada da terra vintage ereditata dai miei suoceri, e sulla parete a doppia altezza della cucina al piano inferiore dove è fissata la macro-lampada realizzata dall’amico Beppe Rocco.
Inoltre questo spazio di passaggio ha un soffitto a due altezze, h 250 e h 330cm e  una soluzione potrebbe essere quella di scegliere due lampade uguali che abbiano la possibilità di essere fissate ad altezze diverse.
Quindi, ricapitolando: due lampade uguali, non troppo grandi e invadenti, forse di colore bianco, che facciano una bella luce, magari diffusa e che abbiano il giusto costo.

Entro quindi nel negozio e dopo un primo giro di perlustrazione nel quale il mio occhio radar decide quello che mi piace e quello che di sicuro non consiglierei nemmeno al mio vicino di casa, faccio un’ulteriore cernita in base ai miei criteri di selezione. Da subito, però entrano nella mia visuale due lampade a sospensione, stesso modello di dimesioni diverse, che sono decisamente di mio gradimento, ma per tipologia di materiale non adatte all’ambiente che devo allestire. Chiedo alla commessa informazioni su vari modelli di luci e decido che devo sapere qualcosa di più anche su quelle due lampade a palla che, in acciaio cromato lucido, sono troppo luccicanti per i miei occhi, per il mio ingresso, ma soprattutto per la mia perfetta Falkland.

Ad esempio le trovo anche in altre finiture? Magari in metallo satinato? O meglio ancora verniciate colore bianco? Oppure in vetro opale satinato? Risposta negativa che mi mette ko per un po’ e soprattutto di cattivo umore; esco dal negozio, torno a casa e mi metto alla ricerca di maggiori informazioni su quel prodotto e su eventuali varianti colore e finitura. Trovo e sfoglio, sul sito di Fabbian, il catalogo 2011 con le novità presentate al recentissimo Euroluce a Milano e tra queste c’è la “mia” lampada-palla con diffusori orientabili in vetro soffiato bianco lucido. Ecco sapevo, la commessa interpellata avrebbe bisogno urgentemente di un traning sui prodotti novità dell’azienda per la quale lavora! Comunque il giorno sucessivo torno in negozio con il mio fido maritino e chiedo altre info ad un altro commesso, il quale più informato, tira fuori il catalogo e listino freschi di stampa ed insieme cerchiamo la lampada Beluga White, così si chiama, per verificarne caratteristiche, dimensioni e costi. Con questi dati torno a casa e per tutto il week-end pasquale misuro, disegno prospetti, visualizzo queste lampade nel mio ambiente domestico e quasi quasi decido che forse sì, fanno al caso mio.
Disegnata da Marc Sadler nel 2004, la lampada Beluga è prodotta da Fabbian e comprende una collezione completa che negli anni si è arricchita di versioni e finiture.

Nel frattempo vi invito a visionare i prodotti novità presentati dall’azienda Fabbian al milanese Salone Euroluce 2011.
Molto interessanti i lavori di Benjamin Hubert, del quale ho già parlato in un precedente articolo. Per Fabbian ha disegnato due lampade molto ricercate e originali.
Paddle con luce LED, in due finiture legno e alluminio verniciato antracite, nelle versioni da tavolo e terra e Roofer, lampada a sospensione in sei modelli, con luce alogena o fluorescenza, in materiale plastico nei colori grigio, arancione e verde.

 

Artek

I prodotti novità della storica azienda finlandese Artek
Parte 2 | Le Lampade

La nuova collezione di Lampade White disegnata da Artek Studio e Ville Kokkonen. Candidi quadri luminosi in legno vivo senza angoli scuri.

Bright White 1, 2010, designer Artek Studio, Villa Kokkonen

Standing and Wall Light White 2, 2010, designer Ville Kokkonen

Suspended Light White 3, 2010, designer Ville Kokkonen

Table Light White 4, 2010, designer Ville Kokkonen

Sul sito le foto dell’ allestimento Artek al Salone Euroluce.

Design & Serie Televisive

Il vintage che arreda

Sono ricche di fascino e ricostruite in maniera accurata le ambientazioni vintage di Mad Men, una delle serie televisive più seguite del momento. Il telefilm è ambientato nell’America degli anni ’60 e racconta la vita privata e professionale di un gruppo di pubblicitari dell’agenzia newyorkese Sterling Cooper. E’ diventato un punto di riferimento di stile per la moda e l’arredamento, la cura dei dettagli è visibile nell’utilizzo di arredi e complementi di design che creano delle atmosfere rigorose ed estremamente eleganti.

Nell’ufficio minimalista di Roger Sterling, la lampada Nesso dell’azienda italiana Artemide si abbina perfettamente al classico tavolo Tulip di Eero Saarinen, prodotto da Knoll | Uno degli spazi-ufficio più colorati, questa stanza di lavoro è caratterizzata da un pulito e lineare sofa anni ’60 in un bellissima tonalità arancio bruciato | Ruba la scena la sedia-icona in plastica di Charles and Ray Eames per Herman Miller, caratteristiche per le forme pulite e semplici che avvolgono il corpo | La zona ingresso accoglie i clienti con una abbagliante scultura a parete di Curtis Jeré.

Das Kranzbach Hotel

Immerso nella natura della Baviera il rifugio dell’aristocratica inglese Mary Portman è stato trasformato oggi nel Das Kranzbach Hotel: resort moderno e ricco di charme. Il progetto d’interni è opera della bravissima designer inglese Ilse Crawford, la quale ha saputo coniugare perfettamente contemporaneità e stile british. Gli arredi e gli oggetti sono dotati di forte personalità e attingono alla storia del design, alla produzione attuale e al “su misura”. I colori sono intensi e miscelati sapientemente. Il decor è esibito, ma non ostentato; usato a volte con reverenza e a volte con uno spudorato accento anticonformista.

Una perfetta e calibrata mescolanza di colore, legno e ornamento rendono questi ambienti molto accoglienti e originali.
Nell’informale e avvolgente zona salotto, poltrone superclassiche in cuoio si contendono lo spazio con le intramontabili Egg Chair di Arne Jacobsen prodotte da Fritz Hansen.

Il rigore e la pulizia delle forme, dei tavoli in legno, dialogano perfettamente con gli accenti di colore rosso delle sedute e dei tessuti. Frivoli e leggeri, i candidi lampadari super-decor in legno e carta di nuova produzione, diventano segno distintivo dello spazio. Disegnati da Studio Job per Moooi, come il mobile con vani a giorno.
Classici del design e english mood nel salotto che ricorda quello confortevole e familiare di casa. Sedute Swan Chair di Arne Jacobsen per Fritz Hansen e lampade over size Bubble Lamps di George Nelson. La boiserie in legno laccato, la carta da parati bicolore con disegno floreale, il vellutato e comodo divano con lavorazione capitonné e i morbidi tappeti in lana si sposano perfettamente tra loro per ottenere un ambiente semplice, ma estremamente raffinato e di carattere.

Nelle camere e suite lo stile è estremamente sofisticato; sono un perfetto esempio di ricercatezza di forme e materiali. I colori, le tappezzerie, le moquette con motivo tartan sono indice di attenta ricerca e cura per i dettagli. Un tripudio di originalità, novità e old style.

Due idee decor da copiare subito. Bellissime le testiere dei letti realizzate su disegno, in legno verniciato oppure rivestite interamente a specchio. Imponenti e molto decorative, definiscono lo spazio letto e quello circostante, da abbinare a semplici letti sommier di produzione.
Da usare spudoratamente e smodatamente, la carta da parati con macro disegni di insetti o natura. Di forte impatto e sfacciatamente decorativa, l’importante è che il soggetto non sia banale e che i contrasti cromatici siano decisi. Per essere very cool, abbinatela, come ha fatto Ilse Crawford, con una multicolor e inglesissima moquette tartan.

Immagini tratte dal sito http://www.daskranzbach.de/

Loom(ed) Loom

Trae ispirazione dalla lanterna cinese questo progetto di lampada a sospensione. Si chiama Loom (telaio), opera del bravissimo designer inglese Benjamin Hubert per l’azienda svedese Zero e presentata al recente Stockholm Furniture Fair. In tessuto di poliestere alveolare.

Le foto sono tratte dal sito di Benjamin Hubert.

I miei preferiti

Vasca in legno di larice Ofuro, 2008, Matteo Thun, Rapsel
Cesti in listelli di legno, Piet Hein EekFair Trade Original

Lampada da tavolo in ceramica Lampalumina, 2010, Ronan & Erwan Bouroullec, Bitossi by Flavia
Borse per piante in tre modelli Baguette – Sac pli – Bourse, 2010, Az&Mut

Storica sedia in legno PP 501 The Chair, 1949, Hans Wegner, PP Mobler
Caraffa da notte con tappo-bicchiere in vetro soffiato Night, Memento

Ronan & Erwan Bouroullec

Trovo molto interessante il lavoro dei fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, due giovani e ispirati designer francesi. Molti gli oggetti e i mobili che vorrei in casa mia.
E’ recente il progetto di questa stupenda e preziosa lampada da tavolo Lighthouse prodotta dall’azienda inglese Established & Son in collaborazione con l’italiana Venini. Semplicemente perfetta! Mix delle tecniche dei tre elementi che la compongono: la base ed il bastone vengono prodotti industrialmente mentre il vetro viene soffiato secondo i vecchi metodi tradizionali. La base è in marmo.

Prolifica la collaborazione con l’azienda danese di tessuti Kvadrat. Al 2008 risale il progetto Clouds, l’innovativo sistema che prevede elementi modulari in tessuto da utilizzare per la creazione di tende, sfondi o divisori con un affascinante effetto tridimensionale. In moltissime varianti di colori.

Sempre nel 2008 per l’azienda italiana Magis i fratelli Bouroullec disegnano un’intera collezione di prodotti in legno e acciaio dal nome Steelwood. Sedia, sgabello, tavoli di varie dimensioni, un sistema di scaffalature, e un appendiabiti. Massello di faggio naturale o verniciato e lamiera di acciaio verniciato con resina epossidica i materiali utilizzati.

Creata per Vitra, la poltrona Slow Chair è una seduta classica e allo stesso tempo innovativa. Forme del passato, ma contemporaneità per quanto riguarda tecnologie di costruzione e materiali. E’ realizzata utilizzando un tessuto in maglia a rete estremamente resistente che viene fissato sul telaio della seduta, costituito da una lineare struttura in tubolare d’acciaio e le quattro gambe in pressofusione di alluminio. Slow Chair è facile da trasportare ed è adatta come seduta lounge per impieghi outdoor temporanei. Da abbinare con ottomana, sempre realizzata con tessuto tensionato.

Del 2003 la collaborazione con l’azienda italiana Teracrea, Deroma Group. Si chiama Treille, è un sistema di vasi di terracotta cilindrici disposti in orizzontale e legati tra loro con cinghie di nylon e tutori d’acciaio verniciato regolabili in altezza, a creare una composizione di tre contenitori, che formano una scaletta da sospendere al soffitto o appendere al muro.