
Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.

Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.

Sto cercando uno specchio tondo come questo.

Per la casa, so che dovrei trasferirmi a Fårö Island, a nord dell’isola di Gotland in Svezia.

Foto di Martin Löf.
Dalla matita del designer giapponese Oji Masanori e dalle mani di Hidetoshi Takahashi nascono perfetti accessori in legno per la tavola e la cucina.

Con il legno locale di Castor Aralia viene prodotta la collezione Kami (2009) che prevede quattro tipologie di bicchieri, usati anche come ciotole-contenitori per servire marmellate, zucchero, salse ecc., mug per bevande calde e piattino-vassoietto in tre misure da usare anche come coperchio.
Forma ottagonale per i piatti e i vassoi della serie Kakudo (2008), in legno di ciliegio e noce con finitura naturale a olio. Della stessa famiglia la “scatola” portaburro così perfetta da sembrare un portagioie e il sottopentola che riprende la forma ad anello di un Bagel. Tutti e due gli oggetti realizzati nelle essenze noce, ciliegio e acero. Di forma ottagonale e costruito in legno di acero il tagliere, prodotto in due misure.
Harimi (2011) è l’archetipo contemporaneo della classica paletta giapponese. Molto leggera e resistente, è realizzata in cartone con un telaio in legno di bambù, impermeabilizzata e rifinita in modo che la polvere non si attacchi. Prodotta da So Jirushi.
Alcuni oggetti li comprate da Neëst.
Piccoli e semplici oggetti in legno opera della designer Rina Ono, per una casa al naturale e Japan Style.

La collezione di articoli per la tavola Cara (2008) è fatta a mano a Hokkaido in Giappone nella bottega del talentuoso Hidetoshi Takahashi. Comprende piatti, ciotole, tazze, bicchieri, coppe, portauovo realizzati in legno di tiglio giapponese.
Nello stesso laboratorio vengono anche creati, sempre a mano, sottobicchieri e sottopentole (2008) dalle ricercate forme floreali in legno si ciliegio, acero, noce e trattati solamente con olii naturali. Semplice e dal disegno essenziale l’orologio da muro Kakudo (2008), realizzato in un unico blocchetto di legno di acero o noce. Proposto in due misure.
Li comprate da Neëst.
Lo spazio in casa non manca, se ho voglia o necessità di momenti da dedicare a me stessa e ai miei pensieri riesco a farlo con facilità ricavandomi un posto tutto mio. Ma non è sempre così facile! E’ quello che deve aver pensato Matali Crasset che ha disegnato Xtra Room, una cabane da interni, perfetta per allestire dei piccoli rifugi domestici che possono con facilità essere spostati in base alle proprie necessità.
Una microarchitettura all’interno della propria casa che funge all’occorrenza per isolarsi, dedicarsi alla lettura, al riposo o solamente per prendere le distanze dal mondo per un po’.

Due i materiali utilizzati per la costruzione della cabane-rifugio: multistrati di faggio per gli elementi che compongono la struttura e tessuto per la realizzazione dei teli-schermo ad essa fissati.

Prodotta dai francesi Moustache, non è decisamente un arredo economico – sul sito 3.000 euro -, ma penso che possa essere un buon candidato per un progetto di autoproduzione ovviamente adattandola alle proprie capacità manuali, esigenze di spazio e di gusto.
Io sicuramente ci abbinerei un comodo materasso-futon da appoggiare a terra e morbidi cuscini per un relax veramente cool.
Immagini tratte dal sito di Moustache.

Immerso nella natura della Baviera il rifugio dell’aristocratica inglese Mary Portman è stato trasformato oggi nel Das Kranzbach Hotel: resort moderno e ricco di charme. Il progetto d’interni è opera della bravissima designer inglese Ilse Crawford, la quale ha saputo coniugare perfettamente contemporaneità e stile british. Gli arredi e gli oggetti sono dotati di forte personalità e attingono alla storia del design, alla produzione attuale e al “su misura”. I colori sono intensi e miscelati sapientemente. Il decor è esibito, ma non ostentato; usato a volte con reverenza e a volte con uno spudorato accento anticonformista.
Una perfetta e calibrata mescolanza di colore, legno e ornamento rendono questi ambienti molto accoglienti e originali.
Nell’informale e avvolgente zona salotto, poltrone superclassiche in cuoio si contendono lo spazio con le intramontabili Egg Chair di Arne Jacobsen prodotte da Fritz Hansen.

Il rigore e la pulizia delle forme, dei tavoli in legno, dialogano perfettamente con gli accenti di colore rosso delle sedute e dei tessuti. Frivoli e leggeri, i candidi lampadari super-decor in legno e carta di nuova produzione, diventano segno distintivo dello spazio. Disegnati da Studio Job per Moooi, come il mobile con vani a giorno.
Classici del design e english mood nel salotto che ricorda quello confortevole e familiare di casa. Sedute Swan Chair di Arne Jacobsen per Fritz Hansen e lampade over size Bubble Lamps di George Nelson. La boiserie in legno laccato, la carta da parati bicolore con disegno floreale, il vellutato e comodo divano con lavorazione capitonné e i morbidi tappeti in lana si sposano perfettamente tra loro per ottenere un ambiente semplice, ma estremamente raffinato e di carattere.

Nelle camere e suite lo stile è estremamente sofisticato; sono un perfetto esempio di ricercatezza di forme e materiali. I colori, le tappezzerie, le moquette con motivo tartan sono indice di attenta ricerca e cura per i dettagli. Un tripudio di originalità, novità e old style.

Due idee decor da copiare subito. Bellissime le testiere dei letti realizzate su disegno, in legno verniciato oppure rivestite interamente a specchio. Imponenti e molto decorative, definiscono lo spazio letto e quello circostante, da abbinare a semplici letti sommier di produzione.
Da usare spudoratamente e smodatamente, la carta da parati con macro disegni di insetti o natura. Di forte impatto e sfacciatamente decorativa, l’importante è che il soggetto non sia banale e che i contrasti cromatici siano decisi. Per essere very cool, abbinatela, come ha fatto Ilse Crawford, con una multicolor e inglesissima moquette tartan.
Immagini tratte dal sito http://www.daskranzbach.de/