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Design & Mobilità

La dimesione estetica dei contrasti cromatici e delle immagini digitali

Sabato 26 marzo scorso è stata inaugurata Univeristà, la quindicesima stazione della Linea 1 Metropolitana di Napoli. Progettata dall’architetto Karim Rashid, la nuova fermata della metro, rientra nel progetto delle Stazioni dell’Arte coordinato dal critico d’arte Achille Bonito Oliva.

Per i giovani universitari e per tutti i viaggiatori del metrò, l’architetto anglo-egiziano ha immaginato degli spazi “che incarnassero i saperi e i linguaggi della nuova era digitale, che trasmettessero le idee di comunicazione simultanea, d’innovazione e di mobilità proprie dell’attuale Terza Rivoluzione Tecnologica”.

Decor anni ’50

Stupende le nuove collezioni di tessuti e carte da parati dell’azienda inglese Sanderson. Dopo il successo della linea Dandelion Clocks di ceramiche per la tavola dal design retrò lanciata nel 2010, Sanderson  propone per questa primavera 50s Fabrics e 50s Wallpaper, una raccolta di stampe che mette insieme disegni originali del 1950 ripresi dall’archivio dell’azienda e decori di artisti contemporanei che hanno tratto ispirazione da quel periodo storico.

E’ una collezione audace e ironica di stampe e pattern decorativi che celebrano gli anni cinquanta come un periodo di rinnovamento e ottimismo dopo l’austerità post-bellica. Un decennio fondamentale per la storia del design e della decorazione d’interni, nel quale si assiste all’introduzione di colori più brillanti negli elementi d’arredo e nei rivestimenti rispetto a quelli utilizzati negli anni ’40 in cui avevano prevalso tinte ricche di marrone.
(Nella foto lo STUPENDO Day Bed progettato da Lucian Ercolani, inserito nel catalogo Ercol alla fine del 1950 e tuttora in produzione).

Motivi decorativi di foglie, forme geometriche e strisce, ispirati alle ceramiche anni ’50, decorano i velluti della collezione Laszlo che completa la gamma ’50 Collection di stoffe e carte da parati, proposte dall’azienda Sanderson.

Das Kranzbach Hotel

Immerso nella natura della Baviera il rifugio dell’aristocratica inglese Mary Portman è stato trasformato oggi nel Das Kranzbach Hotel: resort moderno e ricco di charme. Il progetto d’interni è opera della bravissima designer inglese Ilse Crawford, la quale ha saputo coniugare perfettamente contemporaneità e stile british. Gli arredi e gli oggetti sono dotati di forte personalità e attingono alla storia del design, alla produzione attuale e al “su misura”. I colori sono intensi e miscelati sapientemente. Il decor è esibito, ma non ostentato; usato a volte con reverenza e a volte con uno spudorato accento anticonformista.

Una perfetta e calibrata mescolanza di colore, legno e ornamento rendono questi ambienti molto accoglienti e originali.
Nell’informale e avvolgente zona salotto, poltrone superclassiche in cuoio si contendono lo spazio con le intramontabili Egg Chair di Arne Jacobsen prodotte da Fritz Hansen.

Il rigore e la pulizia delle forme, dei tavoli in legno, dialogano perfettamente con gli accenti di colore rosso delle sedute e dei tessuti. Frivoli e leggeri, i candidi lampadari super-decor in legno e carta di nuova produzione, diventano segno distintivo dello spazio. Disegnati da Studio Job per Moooi, come il mobile con vani a giorno.
Classici del design e english mood nel salotto che ricorda quello confortevole e familiare di casa. Sedute Swan Chair di Arne Jacobsen per Fritz Hansen e lampade over size Bubble Lamps di George Nelson. La boiserie in legno laccato, la carta da parati bicolore con disegno floreale, il vellutato e comodo divano con lavorazione capitonné e i morbidi tappeti in lana si sposano perfettamente tra loro per ottenere un ambiente semplice, ma estremamente raffinato e di carattere.

Nelle camere e suite lo stile è estremamente sofisticato; sono un perfetto esempio di ricercatezza di forme e materiali. I colori, le tappezzerie, le moquette con motivo tartan sono indice di attenta ricerca e cura per i dettagli. Un tripudio di originalità, novità e old style.

Due idee decor da copiare subito. Bellissime le testiere dei letti realizzate su disegno, in legno verniciato oppure rivestite interamente a specchio. Imponenti e molto decorative, definiscono lo spazio letto e quello circostante, da abbinare a semplici letti sommier di produzione.
Da usare spudoratamente e smodatamente, la carta da parati con macro disegni di insetti o natura. Di forte impatto e sfacciatamente decorativa, l’importante è che il soggetto non sia banale e che i contrasti cromatici siano decisi. Per essere very cool, abbinatela, come ha fatto Ilse Crawford, con una multicolor e inglesissima moquette tartan.

Immagini tratte dal sito http://www.daskranzbach.de/

Katherine Dubourdieu

Mi sono innamorata di questa pittrice francese della quale, aimè, non sono riuscita a trovare molto in rete. Solo questa immagine stupenda!

I miei (eco) preferiti

Cuccia ecologica per gatti Cardboard Canadian Cabin, Maud Beauchamp e Marie-Pier Guilmain, Loyal Luxe
Coperta in misto cachemire e lana composta da diversi maglioni assemblati Recycled Knit, Studio Opos, ASAP · As Sustainable As Possible

Orologio in cartone eco-sostenibile Orollo, Etcetera design
Casetta gioco per bambini in cartone Sweet Home, Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta, A4ADesign

Poltrona in carta e rafia - Essent’ial
Arredi in cartone – Kube design

Le Creuset!

La cocotte Le Creuset

Piccola e unica divagazione culinaria per parlarvi di un utensile da cucina dal design unico e affascinante. Le casseruole in ghisa smaltata Le Creuset sono ideali per la preparazione di pietanze che necessitano di cotture gentili e prolungate. Dal design intramontabile si inseriscono perfettamente in qualsiasi ambiente cucina, anche in quelli più moderni e contemporanei.

La cocotte Le Creuset

Con la mia casseruola arancione da 24cm preparo spesso il classico Shepherd’s pie (Sformato del pastore) che mi ha insegnato la mia suocera inglese e che nella ricetta originale prevede la carne di agnello. La cocotte Le Creuset è perfetta per questa preparazione perché, dopo la rosolatura e una prima cottura della carne sul fornello, si può mettere direttamente in forno per la cottura vera e propria utilizzando quindi una sola pentola. In più è così bella che si porta direttamente in tavola!

Shepherd's pie

700 g di carne macinata di manzo
50 g di burro e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
soffritto di cipolla, carota e sedano
20 cl di birra oppure brodo
4/5 cucchiai di farina
2 pomodori pelati e poco estratto di pomodoro
sale, pepe, timo
purè preparato con: 800 g di patate già sbucciate, 2 bicchieri di latte, formaggio grattugiato, burro, sale e pepe

Rosolare in una casseruola Le Creuset il soffritto con il burro, l’olio e la carne macinata. Aggiungere la farina e mescolare bene per evitare che si attacchi al fondo. Versare la birra oppure il brodo, i pomodori pelati sminuzzati e l’estratto di pomodoro allungato in poca acqua. Aggiungere il timo, regolare di sale e pepe e cuocere una ventina di minuti facendo addensare il tutto. Nel frattempo preparare il purè di patate con il burro, il formaggio gattugiato, il latte, sale e pepe. Coprire quindi la carne con il purè avendo cura di sigillare bene i bordi per evitare che la carne fuoriesca in cottura. Guarnire con una spolveratina di formaggio grattugiato e qualche fiocchetto di burro e infornare a 180° per circa 40 minuti.

La cocotte Le Creuset e lo Shepherd's Pie

I miei preferiti

Biancheria per la tavola in lino 100%, Roulotte
Classica sedia in legno Butterfly Chair, 1958, Lucian Ercolani, Ercol Furniture

Pouf in tessuto di viscosa e lino in tre decori Bovist, 2005, Hella Jongerius, Vitra.
Tappeto su misura tessuto a mano in fibra tecnica e feltro ad alta resistenza Passo Doppio, 2010,
G. T. Design

Cordoli in salice intrecciato per bordare aiuole e orti, Anna Patrucco, Salix
Stoviglie per la tavola in porcellana 100% Marionette, Darling Clementine, Ferm Living

Finalmente tutto Quadra

Dopo camere e soggiorno, finalmente sono state installate anche le tende della cucina; e adesso, volendo, posso girare per casa anche nuda!

Bellissimo il tessuto e molto decorativo il pattern geometrico. La tonalità del grigio con dominante blu è uguale a quella delle piastrelle del pavimento e i triangoli rossi sono un perfetto richiamo al colore della finitura esterna della casa.

Realizzate e montate dalla mia tendaggista di fiducia Tiziana Barison.

Niente più odore di minestra!

Dopo circa 1 anno e mezzo di vita in questa casa, i primi giorni di novembre è stata installata la cappa aspirante sopra il piano cottura. Su misura, ha la forma di un semplice parallelepipedo che contiene il gruppo depurante a incasso e nasconde il tubo dei fumi che defluiscono all’esterno. La scelta del colore ha comportato non pochi pensieri e ripensamenti, l’unica certezza è che non volevo che fosse acciaio. Il bianco troppo scontato e banale si è tramutato, da subito, in colore o meglio nell’azzurro che vedete in foto.

Lo scozzese che c’è in noi…

1_Tessuto Dulcie, Casson Collection – Romo
2_Tessuto Calton, Royal Collection campanula – Designers Guild
3_Carta da parati Tartan, Vivienne Westwood Collection – Cole & Son
4_Tessuto di rivestimento per struttura letto – Twils
5_Tessuto Mallard, Cecil Ancient Tartan Collection – Ralph Lauren Home
6_Tessuto Sutherland Wolls, Summer Palace Collection – Colefax and Fowler
7_Tessuto per rivestimento cuscini Philip, Kathe e James – Roulotte
8_Tessuti per rivestimento cuscini e sofa – e15