venerdì 6 maggio 2011 – 11:06

Food & Design from Helsinki
Durante il London Design Week 2010, un team creativo di designer finlandesi e visionari del cibo si sono inventati per quattordici giorni HEL YES!, un temporary restaurant curato dal top chef Antto Melasniemi. Una specie di prova generale di quello che Helsinki sarà capace di offrire l’anno prossimo ai suoi ospiti, quando la città finlandese sarà la capitale mondiale del design.
La magica scenografia “nordica” ricreava un accampamento nella foresta usando il paesaggio baltico come fonte di ispirazione; tavoli sormontati da cupole realizzate con rami di legno riciclato design dell’interior Linda Bergroth, sedie 403 di Alvar Aalto per Artek in tre nuovi colori, stoviglie riciclate di Iittala e bicchieri di Harri Koskinen. Stupende e visionarie le decorazioni e i tessuti dell’artista e designer Klaus Haapaniemi.
giovedì 21 aprile 2011 – 9:31
I prodotti novità della storica azienda finlandese Artek
Parte 1 | I Mobili
Riflettori puntati su due grandi maestri del XX secolo, Alvar Aalto e Ilmari Tapiovaara, e la nuova collezione di lampade White disegnata da Artek Studio e Ville Kokkonen, direttore artistico di Artek dal 2009.
Nuovi colori per i famosi sgabelli Stool disegnati nel 1933 da Alvar Aalto.

In occasione del 75° anniversario, Artek ha acquisito i diritti sui progetti di Ilmari Tapiovaara, e ha rieditato numerosi arredi.
Domus Chair, 1946

Domus Lounge Chair, 1946

La famiglia di prodotti Pirkka, 1955 – Chair, Stool, Table, Bench, Bar Stool, Bench

Tale Stool, 1953

Mademoiselle Lounge Chair e Mademoiselle Rocking Chair, 1956

Trienna Coffe Table, 1954

Domino Table, 1954

Tee-Tee Table, 1940

Ovalette Table, 1954

Sul sito le foto del bellissimo allestimento Artek alla galleria Gió Marconi a Milano in occasione dell’ultimo Salone.
martedì 23 febbraio 2010 – 16:46
Artek=Alvar Aalto.
Quando si parla della storica azienda finlandese che produce mobili e cultura moderna dell’abitare si parla in particolar modo di Alvar Aalto.
Aalto fu uno dei quattro giovani idealisti che fondarono nel 1935 quest’azienda che ancora oggi contribuisce allo sviluppo di un design moderno e innovativo.
Funzionalità ed estetica senza tempo sono gli elementi essenziali nella creazione di ogni prodotto che porta il nome Artek. Mobili e oggetti molto versatili che trovano il loro utilizzo in vari tipi di spazi, pubblici e domestici adattandosi a qualsiasi progetto individuale.
Oltre alla produzione, Artek si occupa anche del progetto d’interni di spazi pubblici, fiere, esibizioni e abitazioni private.
Lo stile di questa villa per le vacanze in Lapponia rispecchia moltissimo il mio ideale scandinavo di arredo.
Progetto e arredi di Artek. Foto di JMG Studio.

mercoledì 28 gennaio 2009 – 9:09
Il vaso organico.

Il vaso di vetro Savoy, disegnato da Alvar Aalto nel 1936 e prodotto da Iittala, è secondo me la sintesi di tutta la produzione dell’architetto finlandese. Rappresenta in modo completo quello che mi piace della sua architettura e degli oggetti di disegno industriale. L’elemento Natura è alla base del progetto per quanto riguarda lo studio delle forme organiche e anche per l’utilizzo dei materiali: è costante il riferimento al patrimonio culturale e naturalistico del suo paese d’origine, la Finlandia. Aalto sperimentò tutte le possibilità del legno, suo materiale prediletto, nonché una delle principali risorse del territorio scandinavo, a scapito dell’acciaio e dei materiali plastici. Si concentrò sulle potenzialità del legno curvato che permettevano di ottenere superfici sinuose, morbide e antropomorfe, adatte a persone con problemi fisici. I mobili in legno di betulla curvato vengono ancora prodotti dall’azienda Artek della quale, Aalto fu anche fondatore.
(Cliccare sull’immagine per ingrandire)
giovedì 8 gennaio 2009 – 14:40

Il grigio è uno dei miei colori preferiti. La tonalità che in assoluto prediligo è quella che colora il mantello dell’adorato gatto di casa, Cico. Il colore del suo pelo è un grigio stupendo, molto intenso, profondo e leggermente bluastro. In suo onore ho creato due schemi d’arredamento che combinano una tavolozza di colori da utilizzare per la finitura di pavimento, pareti e tessuti. In programma avevo la composizione di un solo schema, ma strada facendo mi sono accorta di avere messo insieme più materiale di quello che era necessario e quindi ho sviluppato due palette che armonizzano colori e finiture. Il colore base di riferimento è il grigioCico, sfumatura di nero che contiene anche del blu.
Tavolozza 1
Ho combinato quattro colori molto versatili: grigioCico, blu, verde e beige. Da utilizzare singolarmente oppure mescolando le diverse gradazioni. Ho abbinato un pavimento in legno e un tappeto texturizzato sulle tonalità del marrone cioccolato. Il legno, un materiale naturale, si sposa perfettamente a questa tonalità neutra e delicata di beige che aiuta ulteriormente a rendere più caldo e confortevole l’ambiente. Il tema “natura” del tessuto, stampato nella tonalità dell’azzuzzo, è l’elemento “decor” dello schema: bilancia il rigore formale dei colori e della stoffa a righe. Crea un ambiente raffinato la sfumatura di verde della ciotola in vetro “Pond” disegnata da Ingegerd Råman e prodotta nel 2005 dall’azienda svedese Orrefors.
Tavolozza 1


Tavolozza 2
Ho creato una combinazione di colori freddi – grigioCico e azzurro – e caldi – marrone e rosso – da abbinare alla tonalità morbida del legno di rovere. Due suggerimenti per il rivestimento di pareti e pavimenti di bagno o locale cucina: piastrelline quadrate 20x20mm di mosaico finitura glitter sui toni del grigio-azzurro con striature dorate e marmo variegato nella tonalità del marrone. La gradazione/sfumatura di azzurro per le pareti è molto luminosa e fresca e il tessuto floreale sui toni del marrone e del beige aiuta a vivacizzare lo schema d’arredo. Qualche accento di colore rosso, per sottolineare dettagli importanti come il celebre vaso Savoy creato da Alvar Aalto per L’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937.
Tavolozza 2

