
Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.

Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.

Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.
Li adoro! I mobili, le lampade, i complementi dello studio Pinch Design. Qualità senza tempo, stile ricercato e soprattutto bellissimo legno vero!
Le novità presentate al Salone del Mobile 2011. Sul sito tutti i prodotti e le stupende foto di James Merrell.


Due designer, uomo e donna, che vivono e operano l’uno in Belgio e l’altra in Australia. Tutti e due giovanissimi e ricchi di talento. Due progetti di lampade a sospensione che hanno in comune ricercatezza di forme e sensibilità nell’utilizzo di materiali e finiture.
Lui è il belga van Deevie Vermetten, alias Fermetti, che in occasione dell’ultimo salone del Mobile a Milano ha presentato Blub, prodotta dall’italiana Ex.T, marchio del gruppo Devon & Devon. Le lampade Blub sono realizzate in rovere naturale e lavorate al tornio in maniera artigianale, disponibili in quattro forme diverse, caratterizzate da un design semplice, ma estremamente evocativo.


Si chiama Osso ed è prodotta a pochi chilometri da casa mia, nel distretto industriale friulano che viene definito il Triangolo della Sedia, in quanto costituito da tre comuni (Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo) che geograficamente ne definiscono i vertici. E’ una zona di eccellenza per la produzione, a livello industriale e soprattutto artigianale, del prodotto Sedia e nella quale si concentrano tutte le lavorazioni ad essa collegate: dal tronco di legno al prodotto finito, pronto per essere spedito in tutta Europa e nel resto del mondo.
Presentata all’ultimo Salone del Mobile e disegnata dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec, Osso è una sedia completamente in legno che vuole rappresentare il “ritorno alle origini”.

E’ costituita da otto elementi che si incastrano tra loro ed è disponibile in legno di rovere, acero e frassino nella finitura naturale, oppure tinta con venature a vista. La collezione comprende le versioni sedia, poltroncina e sgabello in due misure. La sedia Osso è prodotta dall’azienda Mattiazzi in maniera eco-sotenibile.

Le foto sono tratte dal sito Mattiazzi.
Sono sempre alla ricerca di mobili, oggetti e luci per la mia casa work in progress. La mia ultima uscita programmata prevedeva un “passaggio” nel negozio di illuminazione Fabbian della mia zona, spinta anche dal fatto che in questo periodo sta effettuando una vendita promozionale per il rinnovo dello spazio espositivo. Come sempre accade, entro nel negozio avendo un programma preciso di ricerca; in questa occasione sto cercando due lampade da soffitto da posizionare nel corridoio-ingresso-zona libreria al primo piano. Già da un po’ di tempo sono alla ricerca di queste due luci; ovviamente quando si tratta di fare delle scelte di mobili e complementi per casa mia, il lato “difficile” del mio carattere entra in scena. Tutto “deve” assolutamente rispondere a molteplici criteri da me stabiliti e soprattutto non deve essere esageratamente costoso. Questo rende molto difficile la ricerca e il relativo acquisto.
In questo caso le due lampade devono essere uguali perché la loro posizione prevede che siano in diretta corrispondenza con altre luci di casa già collocate e “per me” bellissime. L’ambiente corridoio-ingresso si apre direttamente sulla zona giorno rialzata dove ci sono la Falkland e una stupenda lampada da terra vintage ereditata dai miei suoceri, e sulla parete a doppia altezza della cucina al piano inferiore dove è fissata la macro-lampada realizzata dall’amico Beppe Rocco.
Inoltre questo spazio di passaggio ha un soffitto a due altezze, h 250 e h 330cm e una soluzione potrebbe essere quella di scegliere due lampade uguali che abbiano la possibilità di essere fissate ad altezze diverse.
Quindi, ricapitolando: due lampade uguali, non troppo grandi e invadenti, forse di colore bianco, che facciano una bella luce, magari diffusa e che abbiano il giusto costo.
Entro quindi nel negozio e dopo un primo giro di perlustrazione nel quale il mio occhio radar decide quello che mi piace e quello che di sicuro non consiglierei nemmeno al mio vicino di casa, faccio un’ulteriore cernita in base ai miei criteri di selezione. Da subito, però entrano nella mia visuale due lampade a sospensione, stesso modello di dimesioni diverse, che sono decisamente di mio gradimento, ma per tipologia di materiale non adatte all’ambiente che devo allestire. Chiedo alla commessa informazioni su vari modelli di luci e decido che devo sapere qualcosa di più anche su quelle due lampade a palla che, in acciaio cromato lucido, sono troppo luccicanti per i miei occhi, per il mio ingresso, ma soprattutto per la mia perfetta Falkland.

Ad esempio le trovo anche in altre finiture? Magari in metallo satinato? O meglio ancora verniciate colore bianco? Oppure in vetro opale satinato? Risposta negativa che mi mette ko per un po’ e soprattutto di cattivo umore; esco dal negozio, torno a casa e mi metto alla ricerca di maggiori informazioni su quel prodotto e su eventuali varianti colore e finitura. Trovo e sfoglio, sul sito di Fabbian, il catalogo 2011 con le novità presentate al recentissimo Euroluce a Milano e tra queste c’è la “mia” lampada-palla con diffusori orientabili in vetro soffiato bianco lucido. Ecco sapevo, la commessa interpellata avrebbe bisogno urgentemente di un traning sui prodotti novità dell’azienda per la quale lavora! Comunque il giorno sucessivo torno in negozio con il mio fido maritino e chiedo altre info ad un altro commesso, il quale più informato, tira fuori il catalogo e listino freschi di stampa ed insieme cerchiamo la lampada Beluga White, così si chiama, per verificarne caratteristiche, dimensioni e costi. Con questi dati torno a casa e per tutto il week-end pasquale misuro, disegno prospetti, visualizzo queste lampade nel mio ambiente domestico e quasi quasi decido che forse sì, fanno al caso mio.
Disegnata da Marc Sadler nel 2004, la lampada Beluga è prodotta da Fabbian e comprende una collezione completa che negli anni si è arricchita di versioni e finiture.

Nel frattempo vi invito a visionare i prodotti novità presentati dall’azienda Fabbian al milanese Salone Euroluce 2011.
Molto interessanti i lavori di Benjamin Hubert, del quale ho già parlato in un precedente articolo. Per Fabbian ha disegnato due lampade molto ricercate e originali.
Paddle con luce LED, in due finiture legno e alluminio verniciato antracite, nelle versioni da tavolo e terra e Roofer, lampada a sospensione in sei modelli, con luce alogena o fluorescenza, in materiale plastico nei colori grigio, arancione e verde.

La nuova collezione di Lampade White disegnata da Artek Studio e Ville Kokkonen. Candidi quadri luminosi in legno vivo senza angoli scuri.

Bright White 1, 2010, designer Artek Studio, Villa Kokkonen

Standing and Wall Light White 2, 2010, designer Ville Kokkonen

Suspended Light White 3, 2010, designer Ville Kokkonen

Table Light White 4, 2010, designer Ville Kokkonen

Sul sito le foto dell’ allestimento Artek al Salone Euroluce.
Riflettori puntati su due grandi maestri del XX secolo, Alvar Aalto e Ilmari Tapiovaara, e la nuova collezione di lampade White disegnata da Artek Studio e Ville Kokkonen, direttore artistico di Artek dal 2009.
Nuovi colori per i famosi sgabelli Stool disegnati nel 1933 da Alvar Aalto.

In occasione del 75° anniversario, Artek ha acquisito i diritti sui progetti di Ilmari Tapiovaara, e ha rieditato numerosi arredi.
Domus Chair, 1946

Domus Lounge Chair, 1946

La famiglia di prodotti Pirkka, 1955 – Chair, Stool, Table, Bench, Bar Stool, Bench

Tale Stool, 1953

Mademoiselle Lounge Chair e Mademoiselle Rocking Chair, 1956

Trienna Coffe Table, 1954

Domino Table, 1954

Tee-Tee Table, 1940

Ovalette Table, 1954

Sul sito le foto del bellissimo allestimento Artek alla galleria Gió Marconi a Milano in occasione dell’ultimo Salone.