Monthly Archives: giugno 2010

Before & after: la sedia a slitta

La struttura in acciaio cromato era integra, l’imbottitura della seduta e dello schienale ormai usurati dal tempo e dalle aggressioni del gatto di casa Cico. Mi piaceva e l’ho voluta rinnovare. E’ bastato rifare l’imbottitura e rivestirla con uno scampolo di tessuto nuovo comperato a poco prezzo abbinato alla tonalità di azzurro del tendaggio della camera. Ha decisamente cambiato aspetto.

Collezione Francobolli 2010 · Munari 1952

Come nel 2009, anche quest’anno l’oggetto al quale dedico il primo francobollo della Collezione 2010 è opera di Bruno Munari.

La scimmietta Zizì: il giocattolo di design

“Era nata da poco la gommapiuma con la quale venivano realizzati materassi e imbottiture varie. Un giorno un dirigente della Pirelli mi chiede: – Che cosa si può fare con la gommapiuma oltre che materassi? Mi feci dare alcuni campioni di questo nuovo materiale e cominciai una sperimentazione per capire quali altre cose si potevano progettare in modo che l’oggetto progettato fosse coerente col materiale e con le sue qualità. La qualità più evidente si manifestava attraverso il tatto. Un qualunque pezzo di gommapiuma, manipolato da un bambino, comunica la morbidezza, l’elasticità del materiale che sembra vivo e che, a un bambino, fa venire in mente la stessa sensazione che si prova a tenere in braccio un gattino o un piccolo animaletto. Provai quindi a pensare a dei giocattoli realizzati in gommapiuma e, logicamente mi interessai dell’aspetto tecnologico sul come si fa a costruire oggetti in gommapiuma, come deve essere lo stampo, cosa si può inserire nel materiale per permettere una eventuale manipolazione dell’oggetto e, perfino, se non era possibile anche dare un odore gradevole al giocattolo. Dopo varie prove nacque questo gatto (e successivamente la scimmietta Zizì) che aveva al suo interno uno “scheletro” di filo di rame per poterlo piegare e metterlo in posizioni diverse. I baffi del gatto Meo erano di nailon.
Bruno Munari da “Codice Ovvio”, Einaudi

(Cliccare sull’immagine per ingrandire)

Cico e la poltrona Poäng

Ultimo giro di acquisti da Ikea. L’amato gatto di casa Cico sembra aver approvato la scelta: comoda anche per lui.

Pattern decorativi

Questi tre libri dell’Editore Logos offrono una variegata raccolta di pattern decorativi utili per la progettazione e il design. Ogni volumetto tematico raccoglie una collezione di decori tradizionali appartenenti all’area geografica alla quale fa riferimento. I pattern sono raggruppati in categorie e suddivisi per capitoli in modo da rendere molto facile la consultazione e la ricerca.

Bella e piacevole la struttura grafica, molto pratico il formato ridotto (15x21cm), interessante il prezzo contenuto (€ 14.95 cad).
Ogni libro é corredato di un CD-ROM contenente degli esempi pratici dei decori in formato Jpg e Psd.

I miei preferiti

Specchio da terra bifrontale a inclinazione regolabile Mirror, 1997, Jasper Morrison, Cappellini
Ceramiche vintage Russel Wright

Poltroncina e poggiapiedi Lamino, Yngve Ekström, Swedese
Tessuto tweed effetto tartan, Collection_10, Missoni Home

Lampada da tavolo/terra Cesta, 1964, Miguel Milá, Santa & Cole
Parco pensile High Line, New York

Indecisa…

Molto indecisa sulla tipologia e sulla scelta del tessuto da usare per la tenda del grande serramento dell’ambiente cucina·pranzo al piano terra. Tante idee, tante possibili soluzioni (anche molto “estreme”) tenendo conto delle esigenze pratiche, ma anche di quelle estetiche e stilistiche.
Entra molta luce, soprattutto al mattino, e anche se ormai ho deciso che userò un tessuto, vorrei che non fosse troppo coprente da non riuscire a scorgere l’esterno. Peccato però che mi piacciano trame pesanti e decori iperdecor anni cinquanta e sessanta, soprattutto di design scandinavo: che abbiano carattere, personalità, uno stile ricercato. Due splendidi esempi.
Da qui la difficile scelta della stoffa adatta. Dopo aver interpellato la mia tendaggista di fiducia sono ancora di più in difficoltà perché abbiamo trovato quello che fa per me, ma come da copione la mia scelta è caduta su un tessuto “forse” un pochino coprente! A questo punto che fare? Sono in fase creativa…..e alla ricerca di un’altro tessuto altrettanto bello.

Il tessuto si chiama Penthouse, in sei varianti di colore, e fa parte della collezione Trevira CS di Dominique Kieffer del Gruppo Rubelli.