giovedì 15 ottobre 2009 – 15:33
Sogno bellissimi abbinamenti di piante e fiori ·in vaso· per il mio “giardino di cemento”.
Vorrei diventasse una lussureggiante “stanza” all’aperto, dove rifugiarmi per godere di colori, forme e profumi, “immergermi” tra piumose infiorescenze che volteggiano animate dalle brezze di questo autunno che finalmente è arrivato.





giovedì 8 ottobre 2009 – 15:31

Vorrei che il mio “giardino di cemento” si trasformasse durante una magica notte di luna piena, in un incantato spazio verde creato da Piet Oudolf.
Se sei appassionato di giardini e giardinaggio non puoi non conoscere il lavoro di questo contemporaneo maestro “gardener” olandese. Lavora e riceve premi in tutto il mondo, e le sue “creazioni” sono immortalate dai più bravi fotografi in circolazione. E’ un grande conoscitore di erbacee ornamentali perenni, in particolare modo graminacee che utilizza, come un artista, in maniera armoniosa e poetica.
Non sono un’esperta in materia “giardinicola” e quindi non sono in grado di raccontare la sua opera dal punto di vista tecnico, posso solo testimoniare l’entusiasmo e l’amore per la natura che i suoi giardini ·anche solo tramite foto· sono riusciti a trasmettermi. Comunque non è necessario essere dei grandi conoscitori del “verde” per lasciarsi coinvolgere da quella che sembra essere la sua naturale capacità di armonizzare forme e colori nello spazio. I suoi spazi verdi sembrano spontanei, non studiati e costruiti artificialmente. Penso sia questo aspetto a renderli affascinanti e vicini alla sensibilità umana; non cerchi geometria e matematica quando guardi i suoi giardini anche se immagini che siano stati pensati e disegnati su un foglio di carta prima di essere realizzati. Tutti gli elementi che compongono il “quadro” ·la scena· sembrano essere lì da sempre, perfettamente inseriti nel contesto urbano e paesaggistico.




