Monthly Archives: settembre 2009

2. Anima verde

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La bibliotecaria della piccola, ma ben fornita biblioteca di paese che frequento assiduamente mi ha procurato (grazie mille!) uno stupendo libro a tema “giardinicolo”. L’avevo già sfogliato diverse volte in libreria ed è nella lista dei libri che prima o poi comprerò oppure mi farò regalare. E’ un bellissimo volume che ci propone, attraverso splendide fotografie e brevi testi, tredici giardini opera dell’architetto che ama definirsi “giardiniere” Paolo Pejrone. E’ banale dire che le fotografie, seppur spettacolari, non riescono a rendere i colori, gli odori, le sensazioni del reale; possono comunque suggestionarci e farci appassionare, farci desiderare uno spazio verde da vivere e dal quale trarre beneficio per anima e corpo. Ora che di nuovo (dopo sette anni di città) abito in paese apprezzo ancora di più la natura attorno, il verde della campagna coltivata, i colori dei giardini che circondano le abitazioni, i versi degli animali e degli insetti che li abitano, le cime dei monti che scorgo appena sveglia ogni mattina dal mio terrazzo.

Anche se io preferisco giardini più spontanei e naturali rispetto a quelli “costruiti” e “architettonici” illustrati nel libro di Pejrone, sono affascinata da come questo “giardiniere” riesce ad armonizzare forme, colori e a fissare come in un fermo immagine la magia della natura.

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1. Pollice verde

In questo periodo mi appassiona il tema “giardinicolo”. Compro e leggo libri che parlano di piante, fiori, natura in generale; visito siti di designer del verde in cerca di ispirazione e idee per combinazioni e accostamenti per il mio piccolo “giardino di cemento”. Come già accennato più volte, lo spazio all’aperto del piano terra della mia nuova casa è pavimentato, di conseguenza dovrò predisporre solo “verde” in vaso. Qualche spunto l’ho avuto visitando una mostra mercato florovivaistica qualche settimana fa.

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La sedia Tulipano

La sedia Tulip disegnata da Eero Saarinen nel 1956 è classico del design, mai fuori moda. L’ho utilizzata per arredare una sala riunioni tutta vetrata di uno studio realizzato un anno fa. Al mio cliente è piaciuta subito e ha esitato solo un attimo al momento di impegnarsi a pagare una bella cifra per comperare ben dieci sedie da posizionare attorno al grande tavolo, bianchissimo e super minimal, scelto per le riunioni formali. L’abbiamo voluta tutta bianca: struttura e cuscino in tessuto. Non c’è molto da dire; probabilmente è una sedia insuperabile. Le proporzioni perfette, la forma accogliente della scocca, la base girevole che rende l’atto di sedersi molto semplice fanno di lei un modello.

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