Monthly Archives: maggio 2009

Spunti creativi · Il pomolo moderno

pomolo-cork

L’archetipo contemporaneo del pomolo dello sportello di qualche anno fa. Lo ha disegnato Jasper Morrison per l’azienda italiana Pamar che produce minuteria metallica e componentistica per mobili. Si chiama Cork, è realizzato in sughero e prodotto in tre diametri · 45/70/100 mm.
Mi piace perché la forma è semplice e funzionale al suo utilizzo, il materiale totalmente naturale. Potrebbe · oltre assolvere alla sua funzione primaria · diventare un elemento decorativo delle ante del mobile bagno che sto disegnando.

bagno

La cucina, e non solo

cucina_pranzo

Di spazio ce n’è in abbondanza. E’ un open space, al piano terra, di circa 45 metri quadrati con una scala centrale in ferro e legno. Una parete lunga 10 metri è stata attrezzata con armadiature e piano scrivania per la mia postazione computer, considerato che d’ora in poi lavorerò a casa. La struttura è in laminato bianco, semplice e resistente. Top, mensole per i libri e maniglioni in legno di rovere naturale su mio disegno e opera di un bravo falegname. La zona operativa cottura-lavaggio è attrezzata con elettrodomestici in acciaio e top e schienale in okite colore bianco assoluto. La cappa, come scritto nell’articolo precedente, ancora da acquistare; probabilmente su misura e magari colorata. Mancano banco lavoro-snack e tavolo con relative sedie; per ora stiamo utilizzando il tavolo recuperato dal vecchio appartamento, troppo piccolo per questo spazio. Soddisfatta della scelta del super forno abbinato al microonde che sono stati incassati a colonna. Ho scelto il modello 3Oven della Samsung che ha la possibilità di sdoppiarsi in due forni distinti grazie a un elemento separatore da inserire all’occorrenza. Microonde abbinato come estetica, stessa marca Samsung. C’è da dire che a me piace molto cucinare e di conseguenza la scelta è caduta su elettrodomestici prima di tutto tecnicamente validi e funzionali, ma anche interessanti dal punto di vista estetico. Il forno nasce dalla magica penna del designer inglese Jasper Morrison. Un’area di questa parete attrezzata ospita ·quasi tutta· la mia biblioteca di libri di cucina, ai quali sono molto affezionata e sui ripiani sopra la mia postazione operativa ho messo una parte dei miei libri tema design e arredamento e altri libri cucina e giardinaggio. Gli altri libri, per ora nelle scatole, troveranno posto nella libreria che verrà posizionata al primo piano. Ringrazio Andrea Grattoni del Mobilificio Casabella per avere realizzato, con cura e professionalità, il mio progetto.

Fotografia n. 1

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Fotografia n. 2

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Il divano

Il primo post della nuova era è dedicato al divano che abbiamo finalmente scelto per questa nuova casa nella quale mancano ancora tutte le comodità della vita moderna. In cucina non c’è ancora la cappa, in due bagni su tre non ci sono i lavandini, vestiti e libri ancora negli scatoloni e la doccia non si può ancora usare perchè mancano i cristalli del box. Ci stiamo comunque ambientando e il gatto di casa Cico ha già individuato i suoi spazi preferiti, segnale che “sente” la casa sempre più sua.

Dicevamo del divano. Comodo, componibile, grigio, moderno, ma non troppo. E’ il modello Ghost disegnato da Paola Navone per l’azienda Gervasoni 1882, che ha la sede proprio da queste parti. Il mio disegno si riferisce all’area ingresso e giorno che si trovano al primo piano; entrando a questo livello si deve scendere una rampa di scale per andare in cucina e zona pranzo e salire altre scale per arrivare alla zona zotte.

zona_giorno_g_800

Tre posti, pouf e poltroncina in confortevole tessuto di cotone sfoderabile; perfetto per questo spazio domestico che non voglio troppo contemporaneo. Forme accoglienti e rassicuranti, non squadrate e impersonali.
Questa la composizione (nel mio caso il pouf è a destra) e la poltroncina.

ghost-composizioneghost-poltroncina

Questo il tessuto di cotone e il colore grigio, Smog.

ghost-colore-e-tessuto

Eccomi!

Casualità. E’ esattamente un mese che non aggiorno il blog. Fino ad oggi, nella casa nuova, non avevamo il collegamento Internet e di conseguenza non ho potuto pubblicare e tenermi costantemente aggiornata. 

Il trasloco è avvenuto, non senza qualche inconveniente, e il collegamento alla rete globale ripristinato, anche se abbiamo dovuto penare un po’.

Dal mio iMac posizionato nella mia nuovissima postazione operativa, un saluto a tutti i lettori che in questi giorni di mio ·involontario· silenzio forzato si sono collegati al blog e hanno con fiducia aspettato.

Susi