
Premetto che il mio appartamento non sarà mai un museo del design oppure un interno da rivista, questo oggetto d’autore sarà uno dei pochi, ai quali sono particolarmente affezionata, che negli anni troveranno spazio all’interno di casa mia. Siamo entrati nel nostro negozio di fiducia pensando di doverla ordinare, non credevo l’avessero a magazzino anche perché in esposizione non l’avevo mai vista. La commessa poi mi ha spiegato che non la espongono perché tende a sporcarsi facilmente. Non ho dovuto pensarci su: era disponibile e quindi l’abbiamo acquistata. Chi legge le pagine di questo blog è a conoscenza della mia passione per Bruno Munari e sa anche che la lampada Falkland (prodotta da danese Milano) sarebbe stato il primo oggetto di design ad entrare di diritto nella casa nuova. Angolo del salotto a lei dedicato sperando che il nostro gatto Cico non la scambi per un nuovo giocattolo e le tributi il rispetto che merita.

